Azione (Svizzera), .h.g.

[…] Galbiati e Luginbühl rivisitano la fiaba come un viaggio intimo dove lo spettatore, giovane o adulto che sia, si ritrova a percorrere la via indicata dalla voce in cuffia solo con se stesso, coi propri fantasmi e la propria fantasia. Le stanze che deve percorrere sono spoglie, alcune buie, profumano di legno. Al loro interno poche tracce, segni di un turbamento interiore o, più semplicemente, indizi per riannodare i fili della narrazione. Sono stanze dove l’estetica si unisce al sensoriale. Ma anche luoghi dove l’estasi incontra la paura. Dove, per un istante, anche noi abbiamo fatto un salto indietro nel tempo, ripensando a quella fiaba, alla prima volta che ce l’hanno letta o raccontata. Ecco. Il pregio di .h.g. sta sostanzialmente nell’aver usato dei registri semplici, senza presunzione, con l’unico obiettivo di affascinare attraverso una sintesi del racconto con il “profumo dei suoni” e il loro potere evocativo. Beh, troviamo che il progetto sia pienamente riuscito. Bravi.

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Trickster-p è una delle 16 compagnie svizzere selezionate per una “convenzione di sostegno congiunto” per il triennio 2018-2020

Dal 2006 le città, i cantoni e Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura collaborano attivamente per offrire, mediante contratti triennali, prospettive più a lungo termine a compagnie coreiche e teatrali svizzere rinomate a livello internazionale. Nel periodo 2018-2020 saranno 16 le compagnie che potranno avvalersi di una “convenzione di sostegno congiunto”. Mediante queste convenzioni, gli enti sovvenzionatori manifestano la propria fiducia nelle qualità artistiche e nelle capacità organizzative delle compagnie consentendo loro di pianificare il futuro con maggiore tranquillità.

Intervento per La Pobbia, Museo del Ballenberg

In occasione del cinquantenario del Museo del Ballenberg, Trickster-p è stato invitato a realizzare un intervento artistico nelle stanze de La Pobbia di Novazzano. L’intervento coinvolgerà 3 stanze dell’edificio andandone a modificare l’atmosfera attraverso l’utilizzo di suoni e luci. I visitatori saranno invitati a soffermarsi nelle stanze per modificare la propria percezione e consentire all’immaginazione di interagire con la proposta artistica. Il progetto verrà inaugurato domenica 10 giugno e resterà visibile fino a domenica 12 agosto 2018.

Nel triennio 2018-2020 Trickster-p è compagnia residente al LAC - Lugano

Nel triennio 2018-2020 Trickster-p sarà compagnia residente al LAC – LuganoInScena, Lugano. Obiettivo della residenza è di seguire il percorso di artisti che per natura, sensibilità e poetica possano creare con LuganoInScena una sinergia di intenti, percorsi e produzioni. Il progetto di residenza permette dei periodi di pura ricerca, di studio e di produzione e un lavoro sul territorio attraverso atelier e prove aperte. Non da ultimo consente agli artisti di potersi nutrire delle molteplici ed interdisciplinari attività offerte dal LAC.

Residenza alla Gessnerallee Zürich (settembre 2017)

Dal 18 al 24 settembre Trickster-p sarà in residenza alla Gessnerallee Zürich. La residenza a Zurigo sarà la prima residenza preparatoria per il progetto “Nettles”, prodotto da Trickster-p e LuganoInScena in coproduzione con Teatro Sociale Bellinzona, Theater Chur, ROXY Birsfelden, TAK Theater Liechtenstein, Triennale Teatro dell’Arte Milano che debutterà a Lugano nel mese di aprile 2018.

All this coming and going (agosto 2017)

Per tutto il mese di agosto 2017 Trickster-p sarà impegnato nella creazione di un progetto site specific per Aarhus Capitale europea della cultura 2017. Creato in stretta collaborazione con Gruppe 38 (Aarhus) e Terrapine (Tasmania) “All this coming and going” si svilupperà come installazione su uno dei moli del porto di Aarhus e verrà presentato al pubblico da mercoledì 30 agosto a sabato 2 settembre.

Trickster-p è stato insignito del Premio svizzero del teatro 2017

La cerimonia di consegna avrà luogo mercoledì 24 maggio presso il LAC Lugano Arte e Cultura di Lugano alla presenza del consigliere federale Alain Berset. La motivazione della giuria: «Interpretazioni spaziali precise e dettagliate, panorami sonori tridimensionali e una tecnica narrativa complessa e non lineare: l’esperienza che si vive durante una rappresentazione di Trickster-p è intensa e coinvolgente. Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl, spinti da una curiosità implacabile e da un perfezionismo estetico assoluto, sono riusciti a sviluppare una forma artistica inedita. La fantasia dello spettatore, all’interno delle loro enigmatiche installazioni tra arte e teatro, interagisce in un mondo sospeso a mezz’aria con spazi e suoni sapientemente realizzati. I due artisti sviluppano tenacemente il loro stile inconfondibile in un luogo che rappresenta un punto d’incontro tra il teatro d’oggetto, la scenografia e la performance».