Corriere del Ticino (Svizzera), Twilight

[…] Twilight, coreografia per la luce che muore potrebbe essere definito come un inno gioioso alla luce, ma solo ad un’occhiata superficiale, l’allestimento è in realtà un meticoloso lavoro sul tema del passaggio o della gradazione. I protagonisti sono due: da una parte la luce, posta in essere dalle lampadine disposte sul fondo della sala e da quelle appese al soffitto, dall’altra il suo esatto opposto, il buio. Il pubblico si trova immerso in un paesaggio post atomico che mostra lo sbriciolamento di ogni presenza umana rinvenendo nel dialogo fra luce ed ombra l’unica forma di vita possibile. Una vita minimale alla ricerca di un orizzonte esistenziale su quel filo invisibileche separa esistenza e non esistenza. Una vita insomma che un passo ancora esarebbe non vita, non luce: buio. Non è tanto uno spettacolo Twilight, e nemmeno una coreografia, quanto un’esperienza: un calarsi, uno scivolare nelle regioni dell’inconscio, dove la danza delle luci non può non ricordare certi moti interiori, i ritmi sempre uguali e attoniti di alcuni paesaggi angoscianti e depressivi che sedimentano sul fondo dell’anima.

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Casa del tabacco

Situata nel borgo di Novazzano, a pochi chilometri dal confine italo-svizzero, la casa del tabacco è uno spazio dedicato all’investigazione e alla sperimentazione. La sua vocazione è quella di accogliere progettualità in divenire in cui la commistione di linguaggi e strumenti espressivi differenti siano nuclei fondanti e fondamentali.
L’antico edificio a forma di L era un tempo una casa contadina che aveva originariamente il locale cucina, le stalle ed i locali ripostiglio al piano terreno direttamente accessibili dalla corte ove di essiccava il tabacco, mentre al primo piano – con accesso da scala esterna – si affacciavano le camere, servite dal loggiato, ed il fienile.
Attualmente, in seguito alle numerose ristrutturazioni avvenute nel corso degli anni, oltre alla parte abitativa e agli spazi deposito, la casa del tabacco è costituita da:

  • Una sala di lavoro di circa 80 mt2
  • Uno studio/residenza per l’ospitalità di artisti
  • Un ufficio

Sede permanente di Trickster-p, la casa del tabacco è uno spazio inteso nella sua accezione più ampia di spazio fisico e contenitore di idee ed è concepito come possibilità di residenza temporanea per pratiche artistiche orientate alla sperimentazione di linguaggi.