The Herald (Scotland), .h.g.

Not that the audiences who engaged with this year’s programme are likelyto forget their experiences, particularly if they entered into the darkmindset, and even darker labyrinth of h.g. […] Shoes off, torch in hand, youstep one by one into darkness. A woman’s voice whispers through headphones, and it’s her remembered ordeal, criss-crossing with that of the lost, abandonedchildren, that leads you through a network of pitch dark cubicles. Sounds,smells, and objects hint at a dread and violent reality beyond fiction. Is thefinal installation, a crime scene outline of a body and a glass cabinet withcharred remains, how she escaped from un-named terrors? Children and adultsfill in details from their own imaginings, then pull on their shoes and prepareto step into the light again.

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All this Coming and Going

Benvenuti sia all’interno che all’esterno.

Qui troverete paesaggi toccati dal passaggio di uno tsunami, la prima classe del Titanic, una danzatrice del ventre che seduce marinai e uomini di terra ferma, una biblioteca senza libri, l’ultimo viaggio, toni malinconici e lacrime silenziose, relitti abbandonati e grida gioiose.
Concepita come grande installazione per spazi esterni, All this Coming and Going è il frutto della collaborazione tra Teatret Gruppe 38 (DK), Trickster-p (CH) e Terrapin Puppet Theatre (AU) nell’ambito di Aarhus 2017 – Capitale Europea della cultura.
All’interno e attorno a 12 container, proiezioni, ombre e immagini in movimento svelano al pubblico ciò che è stato e ciò che verrà.
Attraverso storie e immagini che trattano del mare come dell’essere umano, l’installazione tratteggia l’oceano come una forza naturale estremamente potente capace nel contempo di disegnare e minacciare oggi come nel passato.

 

Entrare nello spazio di All this Coming and Going significa fare esperienza dell’oceano attraverso un prisma di immagini fantastiche e oniriche nel contempo lievi e violente, delicate e potenti. (Aarhus Stiftstidende, DK)
Un’esperienza olistica, in continuo cambiamento. C’è molto da vedere molto da sperimentare. (Kulturmor, DK)

Co-produzione
Gruppe 38
Trickster-p
Terrapin Puppet Theater
Trickster-p
Cristina Galbiati, Ilija Luginbühl
Gruppe 38
Bodil Alling, Søren Søndberg, Søren la Cour, Lars K. Olesen, Marie Netterstrøm, Ana Luiza Ulsig
Terrapine Puppet Theater
Sam Routledge, Matt Daniels, Josh Noble, Andrew MacDonald